Servizio Civile Nazionale

Quando il Parlamento approvò la legge 64, che istituiva il servizio civile nazionale, eravamo quasi in estate, si stava chiudendo la legislatura, tutto avvenne in fretta, all’insegna dell’incertezza e dell’urgenza. Lavoravo allora all’Ufficio Nazionale, da poco creato per adempiere ad una delle prescrizioni della legge 230, che aveva riformato l’inquadramento giuridico dell’obiezione di coscienza al servizio militare e aveva messo mano anche alla sua gestione, sottraendola al Ministero della Difesa per affidarla ad una nuova struttura della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Festeggiammo la nascita del nuovo servizio civile su base volontaria con chi si occupava dell’obiezione di coscienza; ci parve allora una variante del quadro abituale del “servizio civile”, ormai sperimentato da anni, con le sue liste di enti convenzionati, di comuni ed associazioni del terzo settore, con i rappresentanti di quei mondi, qualche volta sulla scena da anni, con i quali avevo stabilito rapporti di conoscenza e, spesso, di amicizia[...] leggi tutto