Servizio Civile Nazionale

Orientamento

Un periodo iniziale di orientamento prepara il volontario a compiere le sue mansioni in modo efficiente ed efficace. L’orientamento aiuta, inoltre, il volontario, a collocare meglio la propria azione all’interno dell’organizzazione in cui viene realizzata. Pertanto, in questo specifico contesto, orientare significa:

  • Offrire una panoramica della sede di realizzazione;
  • Chiarire la cultura e il linguaggio dell’organizzazione;
  • Fornire informazioni sulle attrezzature disponibili e sullo staff;
  • Chiarire le politiche di gestione del progetto e del volontario.

Strumento:
In allegato vengono fornite le linee guida per una corretta gestione del momento orientativo e dei contenuti da trattare. (Allegato A)

Tempistica: Avvio Servizio.

N° delle rilevazioni: 1-2 incontri

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Valutazione delle competenze del volontario

I volontari costituiscono il valore aggiunto di una organizzazione. Valutarne lo sviluppo delle competenze è un modo per quantificare il loro contributo al raggiungimento delle finalità del progetto di Servizio Civile. In questo senso è opportuno prevedere un sistema di valutazione periodico delle competenze al fine di fornire un feedback ai volontari in merito alla loro capacità di svolgere le mansioni assegnate in modo efficace.
Questo tipo di valutazione offre anche, ai responsabili, l’opportunità di stabilire nuovi obiettivi per i volontari, identificare nuove esigenze formative e, infine, determinare l’efficacia delle procedure di gestione dei volontari.
In questo sistema di valutazione rientra anche un momento di auto-valutazione da parte del volontario.

Strumenti:
Scheda di valutazione periodica del volontario. (Allegato B)
Scheda di Auto-valutazione del volontario. (Allegato B/1 – B/2 – B/3)

Tempistica:

Iniziale – intermedia – finale

N° rilevazioni: 3

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Verifica soddisfazione volontario

La rilevazione del grado di soddisfazione del volontario in servizio viene effettuata in tre distinti momenti:

  • Dopo un primo periodo di lavoro;
  • A metà del percorso;
  • A conclusione dell’esperienza.

Questo meccanismo di rilevazione consentirà di rilevare informazioni “in tempo reale” così da permette ai responsabili della supervisione, di calibrare la propria azione sulle specifiche esigenze evidenziate dal volontario.

Strumento:
Questionario di verifica del grado di soddisfazione. (Allegato C)

Tempistica:

Iniziale – intermedia – finale

N° rilevazioni: 3

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Relazione finale del Tutor

Al fine di rendere possibile una comunicazione dei dati relativi all’esperienza di Servizio Civile realizzata dai volontari, il Tutor è chiamato a redigere una relazione finale che sappia descrivere in forma sintetica, l’andamento delle attività di progetto in merito a:

  • Lo sviluppo delle competenze registrato nel Volontario a seguito del servizio prestato;
  • L’evoluzione del grado di soddisfazione del volontario.

I dati necessari alla redazione della relazione vengono utilmente desunti dagli strumenti di valutazione periodica previsti dalla fase precedentemente descritta.

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