Chi siamo - Storia

Attività Istituzionali

La Casa del Sorriso è un’associazione Onlus sorta nel 1968 per gli interventi nelle attività sociali, ad iniziativa dei Padri cappuccini Gabriele Russo, Clemente Giadone e Francesco Paolo Biondolillo, al fine di rendere testimonianza come francescani, quali portatori di fede e di speranza consolatrice per gli umili e per i poveri, in adesione dei documenti conciliari e post conciliari tendenti a sollecitare l’apostolato popolare a sussidio di quello pastorale e culturale.
L’Associazione, con sede operativa a Monreale e legale a Napoli, è stata riconosciuta ente morale con decreto del Presidente della Repubblica del 2 giugno 1972, n. 468. Con provvedimento del Ministero dell’Interno del 10 febbraio 1999, la sede legale è stata trasferita a Monreale in via Baronio Manfredi, n. 27.
Con decreto del Ministero degli Affari Esteri del 23 febbraio 2007 è stata riconosciuta  “Organizzazione Non Governativa” (ONG) idonea ad operare nel campo della cooperazione allo sviluppo ai sensi dell’art. 28 della legge n. 49/87.
L’ente è iscritto al n. 764, vol 4, pag. 58 del Registro delle persone giuridiche tenuto dal Tribunale di Palermo.
Testimoni della drammaticità dei problemi che hanno sempre assillato la comunità ecclesiale palermitana, tra cui quello dei bambini sbandati, disadattati e abbandonati sulle strade, i promotori dell’iniziativa – consapevoli che il bambino non necessita soltanto di cibo e alloggio, ma soprattutto di affetto e di un sano clima familiare – intrapresero un’esperienza di case-famiglia per realizzare interventi in favore di minori appartenenti a nuclei familiari dissociati e soprattutto figli di madri nubili.
Nel 1973 gli interventi socio-assistenziali vennero estesi in favore di ragazze madri assistendone ben 35 in poco più di 14 mesi.
Nel corso dell’anno 1974 l’attività venne incentrata nell’assistenza ai giovani orfani di lavoratori, a seguito di apposita convenzione con l’ENAOLI.
Dal 1978, previa convenzione con il Ministero di Grazia e Giustizia, le case famiglia dell’associazione ospitano - su provvedimento dell’Autorità Giudiziaria Minorile – minori di età appartenenti a nuclei familiari socialmente e moralmente carenti ed a rischio di devianza sociale. Dall’aprile del 1989 l’Amministrazione regionale – per il tramite delle competenti amministrazioni comunali  – è subentrata al Ministero, nella stipula della convenzione per la gestione delle strutture residenziali, di che trattasi, denominate “comunità – alloggio” dalla relativa disciplina regionale di riordino degli interventi e dei servizi socio-assistenziali in Sicilia (L.R. n. 22 del 1986).
In parallelo al Servizio di comunità-alloggio, precipuamente finalizzato a sostenere e accompagnare i minori ospiti verso uno sviluppo evolutivo equilibrato, di recupero e riabilitazione sociale, l’associazione promuove e realizza nelle proprie strutture iniziative socio-culturali, formative e ricreative, di sostegno alla genitorialità ed alle famiglie, consistenti nella organizzazione di: giornate di studio con gruppi famiglia sulle problematiche dei giovani e sulle esperienze di affido familiare; periodici incontri di orientamento e informazione in favore dei giovani, finalizzati alla educazione alla cittadinanza attiva; attività sportive, ludiche e ricreative; ogni utile iniziativa volta a curare la formazione e l’adeguata preparazione degli operatori interni preposti all’educazione, alla rieducazione e al reinserimento sociale dei giovani.
Dall’aprile 2002 l’ente morale ha esteso le proprie attività sociali, avvalendosi delle opportunità recate dalla legge 6 marzo 2001, n. 64 istitutiva del Servizio civile nazionale.
Per l’attuazione di alcune specifiche iniziative, La Casa del Sorriso opera in partenariato con altri enti ed associazioni ed ha promosso direttamente, per lo svolgimento di peculiari attività, la costituzione di appositi organismi associativi:
 “I.R.F. Padre Clemente” per la progettazione e attuazione di iniziative finalizzate all’orientamento, alla formazione professionale e all’inserimento lavorativo di giovani a rischio di devianza sociale;
“Centro Studi e Ricerche Sociali Casa Santa” per promuovere e stimolare l’interesse pubblico per le problematiche sociali, religiose, culturali e scientifiche attraverso l’organizzazione di seminari, convegni, eventi culturali e formativi e l’istituzione di borse di studio.
“C.D.S. Cooperativa Sociale” per l’ inserimento lavorativo di persone svantaggiate con particolare  riguardo ai giovani e alle donne.